Vitigni: da Chasselas dorato a Citana

8 maggio 2012

vitigni-a-bacca-biancaCHASSELAS DORATO

Vitigno a bacca bianca di cui si conoscono vari biotipi, principalmente coltivate per produrre uve da tavola. Raramente è utilizzato, in unione con altri vitigni, per la produzione di vini.

 

CHIAVENNASCA

Pur non conoscendo con certezza l’epoca di introduzione di questo vitigno in Valtellina, si hanno notizie della sua coltivazione a partire dal XVI secolo. E’ il Nebbiolo impiantato in Valtellina. Il suo nome, Chiavennasca, non ha niente a che fare con Chiavenna, famosa località della Valtellina, bensì deriverebbe dal termine dialettale “ciù vinasca”, ossia uva più vinosa, cioè adatta alla trasformazione in vino. La Chiavennasca è diffusa in tutta la Valtellina, specialmente nelle zone a DOCG: Grumello, Inferno, Sassella e Valgella.
Come Nebbiolo, viene coltivato in diverse province del Piemonte e in Val d’Aosta.

 

CIANOIRE

Origini
Antico vitigno a bacca nera di origine friulana, e deriva il suo nome da “cjane”, che in friulano significa “canna”. Un tempo coltivato un po’ dappertutto in Friuli, ora è sporadicamente presente nella zona di Germona, in provincia di Udine. E’ una varietà molto fertile, che esige potature lunghe ed esposizioni soleggiate, dimostrando una buona resistenza alle crittogame.

Caratteristiche del vino
Il vino che se ne ricava ha colore scarico, profumi neutri, corpo leggero e gusto asciutto.

Sinonimi Canore, Canorie, Cjanorie o Vinosa

 

CILIEGIOLO

Origini
Questa varietà fu probabilmente introdotta in Italia dalla Spagna al seguito dei pellegrini che ritornavano da Santiago de Compostela. Il nome deriva dall’aroma e dal colore ciliegia che sono caratteristici dell’uva. Questo vitigno è soprattutto coltivato nel sud della Toscana dove riesce a dare vini interessanti. La sua bassa acidità lo rende adatto ad arrotondare altri vini che necessitano di morbidezza. Può invecchiare bene. A volte viene usato nei vini novelli toscani.

Caratteristiche del vino
Si presenta con un rosso rubino intenso, con bouquet allegro ricco di sentori di ciliegie e spezie fini, mentre il sapore è asciutto con carattere buono e morbido.

Sinonimi Ciliegino, Ciliegiolo di Spagna.

 

CIMINNITA

Origini
Questa singolare varietà a bacca bianca, descritta per la prima volta alla fine del ‘600, prende il nome da Ciminna, località nel Palermitano dove sembra si sia diffusa dopo l’importazione dal Mediterraneo orientale, in particolare da Cipro (data la sua somiglianza con un vitigno chiamato per l’appunto Cipro bianco), ad opera dei Padri Cappuccini.

Caratteristiche del vino
E’ un’uva da tavola coltivata in passato nei territori di Termini Imerese, caratterizzata da un grappolo non molto bello, ma che ha la peculiarità di maturare molto tardi (a fine Ottobre) e di conservarsi perfettamente sulla pianta fino oltre Natale, grazie alla sua buccia spessa ed alla sua elevata resistenza alle crittogame.

 

CITANA

Origini
Vitigno a uva bianca coltivato in minima quantità nella zona di Faro, in provincia di Messina, dove va attualmente contraendo la sua superificie.

Caratterizzata dal grappolo compatto e dagli acini dotati di buccia spessa e fortemente pruinosa, questa cultivar ha una maturazione molto precoce e mostra una buona resistenza alle principali crittogame, specialmente alla botrite.
Non esistono dati in merito alle caratteristiche organolettiche dei vini ricavati dalla sua vinificazione in purezza.

 

Autore: Tommaso Aniballi

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