Polpo con patate

13 luglio 2011
Dosi
4 px
Difficoltà
Media
Preparaz.
10'
Cottura
70'
KCal
Basse
Costo
Alto

Ingredienti

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800 g di polpo

400 g di patate

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Sale e pepe q.b.

Preparazione

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1. Lavare ed sviscerare il polipo e metterlo in una pentola con acqua fredda. Portare lentamente ad ebollizione e lasciarlo cuocere fino a quando pungendolo con una forchetta risulti tenero (occorrono circa 70-90’).polipo-con-patate-proc-2

2. Nel frattempo lavare e pelare le patate, e tagliarle a cubetti di circa 1 cm. Cuocerle per circa 10-15’ in acqua bollente salata acidulata con l’aceto, scolarle e lasciarle raffreddare.

3. Aromatizzare l’olio aggiungendovi sale, pepe e lo spicchio d’aglio schiacciato, che dovrà essere eliminato al momento di condire il polipo. Mescolare al fine di sciogliere il sale.polipo-con-patate-proc-3

4. Ultimata la cottura del polpo, scolare l’acqua e lasciarlo raffreddare nella pentola con coperchio.polipo-con-patate-proc-4

5. Una volta raffreddato, metterlo su un tagliere, staccare la testa, pulirla e tagliarla a listarelle, e tagliare a tocchetti i tentacoli. Mettere il tutto in un recipiente.

6. Unire le patate a cubetti e condire aggiungendo l’olio aromatizzato e parte del prezzemolo tritato. Mescolare per far insaporire bene ed eventualmente aggiustare di sale e pepe.

7. Servire con una spolverata di  prezzemolo tritato.polipo con patate

Consigli e Curiosità

a) È un antipasto che può essere servito anche tiepido.

b) Si può tranquillamente cuocere il tutto il giorno prima, conservare in frigorifero e condire un’ora prima di servire.

c) E’ possibile arricchire questo piatto aggiungendo altri ingredienti quali: sedano tagliato a fette sottili e olive nere denocciolate, oppure sedano, pinoli e pomodoro a cubetti.

d) Le patate possono essere bollite intere con la buccia e successivamente tagliate a cubetti, dopo averle fatte raffreddare.

d) per intenerire le carni del polpo batterlo con un batticarne. questa operazione veniva effettuata dai pescatori che sbattevano i polpi sugli scogli

e) Su consiglio dei pescatori, per rendere le carni del polipo tenere bisogna trattenerlo per la testa e immergerlo per tre volte consecutive  in acqua bollente e in seguito cuocerlo in acqua fredda.

f) I tempi di cottura variano a seconda del peso del polipo. Solitamente per ogni chilo di polipo si calcolano circa 90’ di cottura.

g) In alcune ricette, per intenerire il polpo, è consigliato di aggiungere dei tappi di sughero all’acqua di cottura, ma non vi è alcun riscontro sull’efficacia di tale procedura.

h) Il polpo verace si distingue dagli altri polpi per il numero dei tentacoli che devono essere otto e per la doppia fila di ventose sui tentacoli.

i) In genere per indicare il polpo viene usato erroneamente il termine polipo. I polipi sono invece invece animali acquatici di diversa taglia appartenenti al phylum  dei celenterati. Esempi di polipi sono i coralli costruttori delle barriere coralline.

Ricetta, foto e video a cura di Sonia Palermo e Angelo Solillo

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